Glera
Caratteristiche e storia del vitigno

Origine del nome e introduzione generale di diffusione nel mondo
Origini e diffusione del Glera, il vitigno del prosecco
Il Glera è un vitigno a bacca bianca impiegato nella produzione del Prosecco Doc.
Nasce e si diffonde in Veneto, fino a espandersi in Friuli Venezia Giulia.
Le ipotesi legate alle antichissime origini sono svariate. Una delle più avvalorate afferma che abbia avuto origine a Prosecco, un paesino del Carso Triestino per poi spostarsi ed espandersi fino ai Colli Euganei.
Oggi, il vitigno, è particolarmente diffuso, soprattutto nella provincia di Treviso dove trova le condizioni climatiche ideali.

Caratteristiche ampelografiche del vitigno
Il Glera viene coltivato prevalentemente in Veneto, soprattutto, nelle zone di Valdobbiadene e Conegliano, cuore della produzione di Prosecco Superiore DOCG.
Il vitigno prediligi climi temperati – estati calde ed inverni miti – e terreni collinari ben drenati.
Un’ottimale escursione termica tra giorno e notte favorisce lo sviluppo di interessanti aromi.

Uva
La varietà non è omogenea, ma il tipo più diffuso vede un acino rotondo con acinellatura dolce o verde.

Foglie
La foglia media è pentagonale o a cuore leggermente dentellata. Al tatto liscia e leggermente vellutata è di colore verde chiaro opaco.

Vendemmia
La vendemmia avviene, generalmente, nel periodo tra la fine di agosto e la metà del mese di settembre.
Caratteristiche organolettiche del vino
Dal Glera si ottiene un vino dal tipo colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, limpido e brillante. Si esprime in modo differente in base all’area di coltivazione. Fresco, asciutto ed equilibrato, possiede una buona acidità. Può presentare aromi fruttati e floreali, con sentori di mela verde, pera, agrumi, fiori bianchi (come il biancospino) e talvolta una leggera nota di mandorla.

Sapore
Il Glera ha un sapore fresco e fruttato con note di mela verde, pera, agrumi e leggera mineralità.

Aroma
Aromi fruttati, di mela pera e albicocca si presentano piacevolmente al palato. Equilibrato e con una buona acidità, può presentare anche una particolare nota amarognola.

Colore
Limpido e brillante, è caratterizzato da un particolare colore giallo paglierino con riflessi verdognoli.

Vinificazione
L’uva del Glera vuole una pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata all’interno di serbatoi d’acciaio inox. Il metodo Charmat viene impiegato per la spumantizzazione, con una seconda fermentazione in autoclave.
Ciò consente di preservare le caratteristiche tipiche del vitigno: l’acidità spiccata, i profumi intensi, gli aromi floreali e fruttati e la particolare freschezza.
Abbinamenti migliori
Il vino ottenuto dal Glera, il Prosecco, è versatile e fresco e può essere abbinato in modo piacevole ad una grande varietà di cibi. Accompagna apertivi leggeri, ma anche piatti a base di frutti di mare, come ostriche, cozze e gamberi.
Esalta il sapore di sushi, sashimi e carpacci di pesce. Si sposa bene con carni bianche e, a fine pasto, con dolci a base di frutta, crostate e torte soffici.




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Domande Frequenti
Le principali zone di coltivazione dei vitigni del Glera si trovano in Veneto, nella zona di Conegliano e Valdobbiadene. In particolare tra i Colli Asolani Prosecco, Colli di Conegliano, Colli Euganei, Conegliano-Valdobbiadene Prosecco, Prosecco, Montello e Colli Asolani e Venezia
Anche il Friuli vede una buona coltivazione e le aree dedicate sono: Collio Goriziano, Colli orientali del Friuli, Grave del Friuli, Carso.

